FAQ

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DOMANDE GENERALI SUI PREZZI

  1. Cosa si intende per prezzo all'origine (o alla produzione)?
  2. Cosa si intende per prezzo all'ingrosso?
  3. Cosa si intende per prezzo al consumo?
  4. Cosa è un indice dei prezzi e cosa misura?
  5. Cosa è il peso di un prodotto e come se ne tiene conto nel calcolo dell'indice?
  6. Cosa si intende per variazione congiunturale dell'indice?
  7. Cosa si intende per variazione tendenziale dell'indice?
  8. Cosa si intende per contributo assoluto alla variazione congiunturale (tendenziale) dell'indice?
  9. Che cos'è l'inflazione al consumo?

 

1. Cosa si intende per prezzo all'origine (o alla produzione)?
La quantità di moneta che bisogna cedere per ottenere in cambio l'unità del bene oggetto della transazione. A seconda dell'entità economica interessata, il prezzo assume varie denominazioni: alla produzione (prezzo di transazione in cui il contraente-venditore è il produttore); praticato dai grossisti (prezzo di transazione in cui il contraente è un grossista); al consumo (prezzo riferito alla fase di scambio in cui l'acquirente è un consumatore finale).

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2. Cosa si intende per prezzo all'ingrosso?
La quantità di moneta che bisogna cedere per ottenere in cambio l'unità del bene oggetto della transazione. A seconda dell'entità economica interessata, il prezzo assume varie denominazioni: alla produzione (prezzo di transazione in cui il contraente-venditore è il produttore); praticato dai grossisti (prezzo di transazione in cui il contraente è un grossista); al consumo (prezzo riferito alla fase di scambio in cui l'acquirente è un consumatore finale).

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3. Cosa si intende per prezzo al consumo?
La quantità di moneta che bisogna cedere per ottenere in cambio l'unità del bene oggetto della transazione. A seconda dell'entità economica interessata, il prezzo assume varie denominazioni: alla produzione (prezzo di transazione in cui il contraente-venditore è il produttore); praticato dai grossisti (prezzo di transazione in cui il contraente è un grossista); al consumo (prezzo riferito alla fase di scambio in cui l'acquirente è un consumatore finale).

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4. Cosa è un indice dei prezzi e cosa misura?
L'indice dei prezzi è uno strumento statistico utilizzato per sintetizzare in un unico valore numerico la complessa dinamica delle quotazioni di un insieme (paniere) di beni e servizi scambiati sul mercato. Misura le variazioni nel tempo, rispetto al periodo scelto come base, dei prezzi di beni e servizi (paniere) che si formano nelle transazioni relative a beni e servizi tra gli operatori economici.

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5. Cosa è il peso di un prodotto e come se ne tiene conto nel calcolo dell'indice?
Il peso o coefficiente di ponderazione di un prodotto, negli indici dei prezzi al consumo, rappresenta l'importanza relativa di ciascun gruppo di beni e servizi inclusi nel paniere, rispetto al totale della spesa dell'universo di riferimento. L'Istat utilizza come riferimento principale per la definizione del sistema di ponderazione per gli indici dei prezzi al consumo le stime dei consumi finali delle famiglie italiane dell'anno precedente a quello in corso. Al calcolo dell'indice generale dei prezzi di un determinato paniere ogni singolo prodotto concorre nella misura data dal peso ad esso assegnato.

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6. Cosa si intende per variazione congiunturale dell'indice?
Variazione percentuale rispetto al periodo precedente.

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7. Cosa si intende per variazione tendenziale dell'indice?
Variazione percentuale rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

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8. Cosa si intende per contributo assoluto alla variazione congiunturale (tendenziale) dell'indice?
Il contributo alla variazione tendenziale dell'indice generale permette di valutare l'incidenza delle variazioni di prezzo delle singole componenti sull'aumento o la diminuzione dell'indice aggregato. A tal fine, il tasso di variazione percentuale dell'indice generale, calcolato su base annua, viene scomposto nella somma degli effetti attribuibili a ciascuna delle variazioni delle sue componenti. Poiché si tratta di un indice concatenato, il contributo della componente i-esima alla variazione dell'indice generale è una funzione della dinamica di prezzo di tale componente e della modificazione del suo peso relativo nei due anni posti a confronto.

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9. Che cos'è l'inflazione al consumo?
L'inflazione è l'aumento del livello generale dei prezzi al consumo. Se l'aumento dei prezzi non è particolarmente elevato (2-4 % per la variazione tendenziale) si parlerà di inflazione strisciante. Mentre se il tasso annuo supera il 5% ci sarà un'inflazione galoppante. Nel caso in cui il tasso aumenti del 20% si parlerà di iperinflazione.

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